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Solo il suo modo di camminare è una sfida a ogni scuola di pensiero

dall'opera di Wilhelm Reich, L'assassinio di Cristo : "[Cristo] quando cammina i suoi piedi posano completamente sul terreno come se mettessero radice ad ogni passo, staccandosi, per poi di nuovo prendere radice. Non cammina come un profeta, come un saggio o come un professore di matematica superiore. Cammina semplicemente. Quando lo si vede ci si domanda: Che cos'è? Chi è? È talmente diverso dal resto degli uomini. Ognuno dei suoi seguaci esprime qualcosa camminando, qualcosa che in realtà non ha nulla a che fare con l'atto di camminare. Uno cammina con modestia. L'altro cammina immerso in profondi pensieri. Il terzo cammina come se si stesse allontanando di corsa da una scena orrenda. Il quarto cammina come un re. Il quinto come un seguace obbediente del Maestro. Il sesto come un cervo. Il settimo cammina come una volpe. Il Maestro cammina semplicemente, e nemmeno come un cervo. Semplicemente, cammina. Solo il suo modo di camminare è una sfid...

La scelta del pensiero positivo

da 'Pensiero Azione Destino' di Marco Ferrini pubblicata da Centro Studi Bhaktivedanta il 18 novembre 2010   La nostra mente può mantenere soltanto una posizione per volta e, visto che non c'è niente da guadagnare dall'essere negativi e piagnucolosi, tanto vale scegliere di essere positivi. Il lamento risucchia le energie  e ci allontana dalla soluzione del problema, contribuendo di contro a rafforzare una visione negativa di noi stessi e del mondo, il che non ci è di aiuto alcuno. La mente è come una clessidra: non fa passare più di un pensiero o di un'emozione per volta. Proprio perché non è possibile pensare a più di una cosa contemporaneamente , possiamo facilmente evitare di farci travolgere da emozioni o pensieri negativi. Si può, infatti, attraverso una volontà ben orientata, porre sullo schermo mentale solo quel pensiero positivo che avremo selezionato, quello che ci ricorda il successo e ci rende felici. Attraverso tale scelta cosciente, ...

Karl Renz e l'assoluta quiete

Karl Renz ( 12 dicembre 1953 ) è un originale divulgatore occidentale dell' Advaita Vedānta , nato da una famiglia contadina della Bassa Sassonia . Dapprima agricoltore nell'azienda di famiglia, ebbe poi una formazione artistica. Dal 1980 svolge l'attività di musicista e artista visivo, e divide la sua esistenza tra Berlino e le Isole Canarie , quando non è in giro per il mondo per conferenze, che lui chiama talks . Il suo credo, maturato in seguito a un'esperienza di pre-morte simile a quella accaduta a Ramana Maharshi è che nessuno può mai raggiungere l'illuminazione, dal momento che quando questa avviene dissolve la falsa idea di essere un "io" separato da tutto il resto del creato, ovvero il sé . E nei suoi talks Renz, appunto, afferma di non essere lui a parlare ma il sé che parla a se stesso. Durante un satsang in cui era presente la ricercatrice spirituale Isabella Di Soragna , Renz spiegò al suo pubblico come l'evento che l'a...

Il Mandala

I Mandala hanno una tradizione antichissima e, nello scorso secolo, anche un grande studioso della psicologia occidentale ne ha fatto uno strumento di studio delle personalità dell'uomo. Si parla dello psicoanalista svizzero Carl Gustav Jung ( 26 luglio 1875 Kesswil - 6 giugno 1961 Küsnacht), che sull'argomento ha scritto quattro saggi dopo averli studiati per oltre venti anni. Secondo Jung, durante i periodi di tensione psichica, figure mandaliche possono apparire spontaneamente nei sogni per portare o indicare la possibilità di un ordine interiore. Il simbolo del mandala, quindi, non è solo un’affascinante forma espressiva ma, agendo a ritroso, esercita anche un’azione sull’autore del disegno perché in questo simbolo si nasconde un effetto magico molto antico: l’immagine ha lo scopo di tracciare un magico solco intorno al centro, un recinto sacro della personalità più intima, un cerchio protettivo che evita la "dispersione" e tiene lontane le preoc...

Una poesia

L'Esperienza è la Strada Angolata Preferita alla Mente Da - Paradosso - la Mente stessa - Che presume di essere alla guida. ... Tutto il Contrario - Com'è complicata La Disciplina dell'Uomo - Che Lo costringe a scegliere da Sé La Sua Pena Prefissata - (E. Dickinson )

I Quattro Gradini verso l'Amore - Quarta parte

Amare Questa pagina cambia ogni venerdì         di Osho I Quattro Gradini verso l'Amore Quarta parte Il quarto passo verso l'amore: essere un nulla. E il quarto passo: sii un nulla. Quando inizi a pensare di essere qualcuno, ti blocchi; così, l'amore non può fluire. L'amore fluisce solo da colui che non è nessuno. L'amore dimora solo nel nulla. Quando sei vuoto, è presente l'amore. Quando sei colmo di ego, l'amore scompare. L'amore e l'ego non possono convivere. L'amore può esistere con Dio, ma non può esistere con l'ego, perché amore e Dio sono sinonimi. Amore ed ego non possono camminare mano nella mano. Dunque, sii un nulla. Il nulla è la sorgente di ogni cosa; dal nulla nasce l'infinito... il nulla è Dio. Il nulla significa "nirvana". Sii nulla... e nell'essere nulla, conseguirai il Tutto. Nell'essere qualcuno, mancherai il punto...

La gentilezza (non solo tra medico e paziente)

Nel rapporto tra medico e paziente, la gentilezza sembra una piccola cosa. Piccola e fugace, come un fiore che appassisce presto, una farfalla che vive un solo giorno, ma non per questo insignificante: anzi, dalla gentilezza si genera una sequenza nella relazione interpersonale – e non solo quella dell’Ospedale – che, attraverso meccanismi di reciprocità, si sviluppa ben presto in competenza, fiducia, alleanza terapeutica, soddisfazione.Ma il medico è gentile? Deve esserlo? Come sviluppare ed esprimere questa capacità? Può la gentilezza, nella sua apparente modestia, nascondere valori etici e autentici che arricchiscono la relazione, qualunque relazione interpersonale?Fra i pionieri della gentilezza uno spazio speciale verrà dedicato al dottor Albert Schweitzer, Premio Nobel per la Pace 1953, che ha donato la sua vita di medico e missionario alle popolazioni del Gabon per restituire al prossimo ciò che aveva ricevuto di buono nella sua vita di musicista, studioso di J.S.Bach, teologo e...